Il gioco nei CavalliIl gioco per i puledri è di importanza quasi vitale, è grazie ad esso se i giovani cavalli imparano le regole di vita del branco e il giusto comportamento da assumere in caso di scontri.
I giovani puledri giocano molto nei loro primi anni di vita ed inseguito fino all’età adulta; mentre nei maschietti il gioco preferito è quello di simulare i combattimenti con piccole azzuffate, le giovani femmine si divertono a correre, sgroppare e scalciare.
Giocare liberamente e con i suoi simili aiuta il puledro a tenersi in allenamento e ad imparare ad essere reattivo, a far sviluppare la muscolatura in modo corretto, ad aumentare forza e resistenza, ed insegna a socializzare con gli altri cavalli nel modo più giusto e naturale.
Il gioco, è quindi la via, utilizzata per iniziare a socializzare, ad imparare e a comprendere i ruoli all’interno del gruppo.

I giochi dei puledri si possono classificare in tre generi differenti:

  • il gioco di movimento: correre, sgroppare, scalciare.
  • il gioco sociale: quello fatto con gli altri puledri, e che insegna i rapporti con gli altri.
  • il gioco solitario: il puledro gioca con quello che trova, questo avviene principalmente nelle scuderie dove nasce un solo puledro alla volta, questi giochi purtroppo non insegnano a socializzare.

E’ quindi molto importante anche negli allevamenti avere più puledri e fargli passare più tempo possibile insieme.

Anche gli adulti ogni tanto giocano facendo delle semplici rallegrate, quindi un cavallo che ha disponibilità di un paddock dove passare anche solo qualche ora al giorno (anche se sarebbe ideale sempre) per potersi svagare e muoversi liberamente è sicuramente un cavallo più felice.