Ci troviamo in Terra Santa, la lingua di terra compresa tra il Mar Mediterraneo e il fiume Giordano.

Per i cristiani è la terra in cui è nato, morto e, successivamente, risorto Gesù; per gli ebrei è la Terra Promessa, in cui Mosè aveva guidato il popolo di Dio mentre per i musulmani è la meta che raggiunse Maometto nel suo viaggio dalla Mecca.

Per ogni religione, questa piccola fetta di mondo ha rappresentato un punto di svolta nella propria storia.

Così come era molto importante per i fedeli che le professavano.

Pellegrini provenienti da tutte le parti dell’Europa si riversavano nelle strade della Terra Santa.

Soprattutto dopo la Prima Crociata, la spedizione invocata da Papa Urbano II per la conquista della Terra Santa, i pellegrinaggi si intensificarono ma diventarono anche molto pericolosi a causa di continui agguati.

Per proteggere i pellegrini che quotidianamente percorrevano la strada verso Gerusalemme, nel 1118 il cavaliere Hugues de Payns fondò l’Ordine dei Cavalieri Templari.

Il ruolo di questi nuovi combattenti non era solo quello di brandire le armi. Nel 1129 fu riconosciuto come ordine religioso cavalleresco da Cristiano di Chiaravalle, monaco cristiano francese.

La particolarità dell’Ordine era quella di racchiudere al suo interno un binomio curioso: persone in armi che, al tempo stesso, dovevano rispettare i tre voti degli ordini monastici: povertà, obbedienza e castità.

Questo spiega il nome latino di Milites Christi, i soldati di Cristo, ossia i combattenti al servizio della fede.

La storia “in breve” dei cavalieri templari

In realtà, la storia dei cavalieri templari è legata molto di più all’aspetto bellico che non a quello monastico.

Il ruolo dei Cavalieri Templari è stato rilevante in tutte le Crociate e le spedizioni che hanno avuto luogo in Terra Santa negli anni a seguire.

Solo dopo il 1300, a seguito di massacri al termine delle Crociate e con i conseguenti arresti dei Templari, l’Ordine vide il suo declino.

Durante il loro periodo di massimo splendore, tuttavia, oltre all’attività militare erano chiamati a svolgere altre attività tipiche degli ordini religiosi.

Si dovevano occupare chiaramente di professare la religione, ma anche della coltivazione delle terre e della gestione delle finanze dell’Ordine.

foto di un cavaliere templare

Avevano creato città fortificate, chiese, cappelle e fattorie fortificate. La loro ricchezza era dovuta in particolar modo al fatto che, tutti i nuovi membri dell’Ordine, donavano denaro o proprietà.

Tuttavia, avendo loro il vincolo di povertà, quelle ricchezze rimanevano sempre a disposizione.

Dato che nel corso della loro storia accumularono ingenti ricchezze, la loro fine è dovuta al fatto che il re di Francia nel 1307, Filippo IV Il Bello, bramava di impossessarsi dei beni dei Templari per sanare i propri debiti.

Per questo, accusò infamemente i Templari di eresia e idolatria, probabilmente a causa anche dei rapporti che avevano stretto con i musulmani verso i quali avevano svolto qualche favore.

Così vide il declino una delle organizzazioni più discusse della storia dell’umanità.

I più famosi Cavalieri Templari

I Cavalieri Templari con la carica più alta all’interno dell’ordine erano i Gran Maestri. Il primo fu Hugues de Payns, colui che diede vita all’Ordine.

Queste figure non rappresentavano solamente un’alta carica, ma spesso si trattava di persone che combattevano in prima linea affianco degli altri.

La carica poteva essere mantenuta tutta la vita, a meno che non si decidesse di ritirarsi in un monastero per finire i propri giorni in tranquillità.

Oltre a decidere dal punto di vista strategico tutte le attività messe in campo dai Cavalieri Templari, a volte mostravano il loro coraggio scendendo in campo da soli di fronte al nemico.

Tanti sono ricordati per le loro gesta eroiche, che a volte portarono al massacro, fino all’ultimo Gran Maestro Jacques de Molay che morì sul rogo a Parigi nel 1314 proprio su ordine del re di Francia Filippo IV Il Bello.

cavalieri templari oggi

Gli ordini riconosciuti

Oltre all’Ordine dei Templari, furono riconosciuti altri ordini religiosi cavallereschi.

Ordine dei Cavalieri di Malta

Nacque anch’esso a Gerusalemme, oggi dipende dalla Santa Sede ed ha scopo assistenziale. Il nome conferito all’ordine è dovuto al fatto che, dopo un lungo periodo senza una definizione territoriale, si insediò sull’isola di Malta. È un’istituzione riconosciuta a livello internazionale.

Ordine del Santo Sepolcro

Si tratta dell’Ordine più antico istituito, come suggerisce il nome stesso, per la difesa del sepolcro di Cristo. È stato riconosciuto ufficialmente dal Papa ed ha la funzione di diffondere opere di solidarietà. La Repubblica Italiana permette tutt’ora l’uso delle onorificenze dell’Ordine su tutto il territorio italiano.

Ordine Teutonico o Ordine dei Fratelli della Casa Ospitaliera di Santa Maria dei Teutonici in Gerusalemme

Nacque nel periodo delle Crociate per proteggere i pellegrini in Terra Santa provenienti dalla Germania.

Fu successivamente soppresso da Napoleone Bonaparte nel 1809 ma oggi continua ad esistere in Austria dopo che gli Asburgo lo ripristinarono e la Santa Sede lo rese un ordine a tutti gli effetti.

Chi sono oggi i cavalieri templari

Ancora oggi esistono associazioni che rivendicano una linea diretta con i templari.

Si tratta di associazioni laiche che mantengono il collegamento con i principi religiosi cristiani, come effettivamente faceva l’Ordine dei Cavalieri Templari, tuttavia non godono di un riconoscimento ufficiale da parte della Chiesa Cattolica.